Storia e... non solo - BIOGRAFIE
ETTORE PARISE
di Salvatore Corchiola
(Luzzi 10 settembre 1914 - Paola 12 agosto 1984) umanista, educatore e stimato uomo politico.

Ettore PariseEttore Parise, nasce a Luzzi il 10 settembre 1914 da Paolo e Teresina Cilento. Un personaggio che non deve rimanere sconosciuto alle giovani generazioni. Egli, infatti, ha il merito di aver contribuito, in misura importante, a fare la storia e a far conoscere la nostra Luzzi.
Ettore Parise è stato un esempio, una guida, una luce per tanti giovani luzzesi ansiosi di trovare riscontro nelle più efficaci attinenze con la vita pubblica. Fu primo insegnante di lettere e poi Preside all'I.T.A.S. di Cosenza, dove si distinse sia sotto l'aspetto didattico-professionale che umano.
Venne a Luzzi come Preside della Scuola Media Sperimentale, che egli stesso intitolò al poeta luzzese “Luigi Genesio Coppa”1 e si distinse ancora sia sul piano organizzativo che in quello pedagogico-sperimentale.
A Luzzi istituì i corsi serali, per dare a tutti la possibilità di conseguire il titolo di licenza media. Il suo progetto era quello di far proseguire gli studi a tutti quegli studenti che ne avevano interrotto la prosecuzione a causa delle difficoltà familiari.
Parise con alcuni dei suoi alunniSotto l'Amministrazione del senatore Smurra, come vicesindaco, divenne subito un punto di riferimento per ogni iniziativa culturale e per questo senza mai mancare ai suoi impegni di educatore. Seppe coinvolgere nel suo lavoro professionisti di ogni ambiente sociale, soprattutto gli amici che ebbe più vicini, e a lui rimasti legati, quali: il giornalista Michele Gioia con il quale fondò nel 1977 “Il Veltro di Sambucina”, l'avvocato Antonio Gardi, il prof. Camillo D'angelo, il prof. Filippo Vivacqua, il prof. Luigi Aiello e l'intraprendente Biagio Durante.
Ettore Parise, uomo di fine cultura, era un liberale convinto, aveva la capacità di dialogare con tutti, anche con quanti erano lontani dal suo mondo culturale o dalla sua appartenenza politica, mettendo sempre a suo agio, quale che fosse il suo livello culturale.
Ne conservo un ricordo vivo, soprattutto per averlo avuto come insegnante di lettere e poi come Preside alla scuola me¬dia. Chi lo ha conosciuto bene sa che, anche scrivendo in prosa egli dimostra di essere un poeta. La scrittura era la sua passione segreta.
La sua mirabile penna scrive: “[…] lo sguardo si posava muto e scolorato su tutte le cose giacenti nella tetra immobilità dello spazio e nella malinconia di quel tempo... Mi ricomparve nel silenzio delle seguenti notti, quando certe veglie distaccano dall'oscurità le figure umane, vive o morte, meglio che dalla luce lo stesso raggio di sole”.
E ce lo ricorda ancora il suo più caro discepolo, prof. Antonio Crocco dell'Università di Salerno, quando scrive: “Nobile figura di educatore e di maestro, scrutatore profondo dell'animo dei giovani, nei quali infondeva sogni, speranze, ideali, non spenti, ma ravvivati dal grande dramma della sua vita: la perdita nel fiore degli anni della sua dolce e dilettissima Cecilia.
Spirito superiore, sereno e composto nelle sventure, appassionato cultore delle memorie patrie, attento e sensibile ai valori della religiosità ed ai problemi della vita sociale e politica”.
Sognatore di alti ideali culturali ed etici, sulle orme di Gioacchino da Fiore e di Dante, i due ‘spiriti magni’ spesso presenti al suo animo.
Muore all'ospedale di Paola (Cosenza) il 12 agosto 1984. Di lui rimane la sua eredità scolastica, la sua eredità nel donarsi.



1 Nel verbale - del Collegio dei professori - 18 dicembre 1962 - attinente all'intitolazione della scuola al nome di Luigi Genesio Coppa egli scrive: “Le qualità del suo cuore, vibrante di eccelsi sentimenti e del suo intelletto, schiuso alle attrazioni più nobili della vita nel vario e perenne svolgimento di giorni e di opere, Luigi Genesio Coppa cantò in poesia […] negli aspetti della nostra gente e nelle visioni della nostra terra di Calabria”.
ALDO COPPA ¦ LUIGI GENESIO COPPA ¦ GIUSEPPE COSENZA ¦ CESARE DIMA ¦ GIUSEPPE FIRRAO ¦ GERARDO GALLO ¦ FRANCESCO GIORNO ¦ EMILIO IUSO ¦ CESARE MARCHESE ¦ GIUSEPPE MARCHESE ¦ ETTORE PARISE ¦ UMILE PELUSO ¦ UMILE PLASTINA ¦ FRANCESCO SMURRA